La dieta mediterranea barriera contro il declino cognitivo?

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La dieta mediterranea fa bene, si sa: il giusto equilibrio nelle calorie, cibi sani e vari, eccetera. Ma che potesse fungere da fattore protettivo contro il decadimento cognitivo senile non era mai stato dimostrato.

Ed invece è proprio quello che un team di ricerca sulla nutrizione di Pamplona, in Spagna, ha potuto osservare direttamente in un recente studio pubblicato sull’importante rivista Journal of Neurololy, Neurosurgery and Psychiatry.

Oltre 500 soggetti, classificati come ad alta probabilità di sviluppare demenza per fattori di rischio cardiovascolare (fumo, ipertensione, obesità ecc.), sono stati sottoposti a tre diete diverse e quindi monitorati per un periodo di sei anni e mezzo.

Due delle diete erano varianti del tipo “mediterraneo”. La terza era una dieta a basso contenuto di grassi. Alla fine di questo periodo i soggetti sono stati sottoposti ad una serie di test volti a stabilire varie abilità cognitive, tra cui comprensione del linguaggio, abilità visuo-spaziali, attenzione, memoria ed altre.

Il risultato è stato che i primi due gruppi, quelli che avevano seguito le diete mediterranee, ottenevano ai test punteggi significativamente migliori rispetto ai soggetti che avevano seguito la dieta con pochi grassi.

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